Che cos'è L.E.A.D.E.R.
L.E.A.D.E.R is an acronym for the French words which literally mean "link between activities for the development of rural economy". A number of development activities have been implemented in an area covering 10 municipalities in the south-east of the Trentino region, jointly financed by the European Union, the Italian government, the Autonomous Province of Trento, and a consortium of municipalities in the Valle dell'Adige and the Brenta area.
 
Obiettivi

Obiettivo del progetto è quello di stimolare la crescita integrata dell'area insistendo da un lato sulla valorizzazione delle risorse umane, economiche e culturali della zona, dall'altro sul loro orientamento verso uno sviluppo moderno di standard europeo.

Per ottenere questo risultato il "Leader II" ha individuato una strategia che prevede l'attivazione di questi interventi:

· Ricerca ed attivazione di percorsi tematici a valenza storico, culturale, sportiva ed ambientale.

· Valorizzazione dell'offerta culturale locale e qualificazione dell'offerta complessiva del territorio attraverso l'avvio di una promozione e della commercializzazione integrata dell'offerta turistica e dei prodotti locali

· Recupero di alcune aree agricole abbandonate o sottoutilizzate da destinare a nuovo utilizzo agricolo anche attraverso l'introduzione di nuove attività o produzioni, la qualificazione e diversificazione delle produzioni tipiche locali come ad esempio la risorsa legno.

· Valorizzazione delle risorse umane attraverso una formazione permanente di supporto alle azioni innovative sul territorio e l'incentivazione costante allo sviluppo ed alla creazione di piccole e medie



 
Il Territorio

I COMUNI INTERESSATI:

BOSENTINO, CENTA S. NICOLO', FOLGARIA, LAVARONE, LUSERNA, TERRAGNOLO, TRAMBILENO, VALLARSA, VIGOLO VATTARO, VATTARO

Il Progetto Leader II comprende un'area di 10 comuni che insistono attorno ai due gruppi montuosi della Vigolana e del Pasubio. La zona è caratterizzata da ampi declivi coltivi verso nord (Vigolana), da un vasto altopiano a prato e bosco nella zona centrale (Folgaria, Lavarone, Luserna), da strette vallate selvagge e dirupate nella zona sud (Terragnolo, Trambileno, Vallarsa). L'area è prossima e ben connessa a tre importanti assi di comunicazione: la Valle dell'Adige (servita dalla ferrovia e dall'autostrada del Brennero), che rappresenta uno dei maggiori collegamenti tra il mediterraneo ed il Bacino danubiano; la Valsugana (servita da una grande arteria stradale a scorrimento veloce e da una ferrovia), che congiunge la Valle dell'Adige alle regioni del nord-est italiano, la valle dell'Astico, ove un'autostrada collega la nostra zona al Veneto centrale. Dista inoltre una/due ore dagli aeroporti di Verona e Venezia, tre/quattro ore dagli aeroporti di Milano e Monaco di Baviera.

L'economia della zona è prevalentemente legata al turismo ed all'agricoltura; le attività sono tuttavia concentrate nella zona centrale degli altipiani sul turismo, l' agricoltura e la silvicoltura (legno ed allevamento), mentre nella zona a nord per le coltivazioni tradizionali della frutta. Assai più povera la situazione delle due Valli del Leno, addossate al massiccio del Pasubio, che ad occasionali attività turistiche ed agricole affiancano una diffusa pratica di pendolarismo occupazionale verso la vicina Valle dell'Adige.



 

> Il piano di azione locale ed i progetti attivati sul territorio

2002 - Prim@ s.r.l.